Por Nicolas Bagattini
Em espanhol:
En estos primeros días vividos en Río la diversidad reina. Río + 20 es intenso y heterogéneo. En el medio de buenas intenciones e intereses variados se hace difícil transformar tanta información en opinión.
La temática tratada es compleja y extensa, además de requerir un gran análisis de todas las partes para lograr un consenso, por lo cual hemos decidido entrevistar al Cristo Redentor y conocer su opinión, o mejor dicho su cosmovisión” sobre el tema y la ciudad de Río en este momento.
Periodista: Buenas noches.
Cristo Redentor: Silencio.
Periodista: Quisiéramos preguntarle ¿Como ve la ciudad de Río desde lo alto? Fundamentalmente, ¿Ve que algo ha cambiado desde que comenzó Río + 20?
Cristo Redentor: Silencio.
Periodista: Ud. Estuvo aquí hace 20 años en el 92, ¿ve que se repite algún patrón de comportamiento? ¿Considera que la raza humana ha evolucionado en el cuidado del planeta?
El Cristo Redentor parece inquieto y por primera vez mira
al periodista y responde brevemente: “Shhh”
Periodista: ¿No sabe Ud. sobre la libertad de prensa? Le estoy preguntando porque nos ha parecido muy útil su visión desde la agencia joven de noticias. Esto se reproducirá por todo el mundo y para todos quienes se sientan jóvenes a través de Internet.
El Cristo Redentor mira al periodista nuevamente y dice:
“Las respuestas están a tu alcance. Escucha, mira.”
El periodista vuelve en sí y abandona su rol un momento. Percibe por primera vez algunas coas en la oscuridad de la noche: Las luces de la ciudad lo sorprenden. La naturaleza a su alrededor se mete en la ciudad invadiendo las vidas, las calles y todo el entorno.
La laguna a su derecha parece mas grande que otras veces, los árboles mas altos, y el cielo se encuentra mas. Al intentar preguntar, nada sale de su boca, ninguna pregunta parece correcta:
Periodista: Silencio.
Cristo Redentor: Silencio.
Al volver a la redacción, un hostal en el barrio de Gloria, el periodista escribe:
“No hay actos oficiales y eventos paralelos. No hay cumbre de los pueblos ni políticos en pugna. No hay nacionalidades, no hay credos ni razas, no hay activistas, no hay prensa, no hay nada.
Nada mas que mundo. Nada mas que tierra. Nada mas que verde y cielo sobre nosotros. En silencio, la naturaleza observa. La anarquía, las peleas, los ritos, los debates, el amor, el odio, las luchas.
No hay nuevos paradigmas, siempre ha sido el mismo. La cultura invade y el razonamiento nos ciega. Nosotros, los mismos de siempre, luchando por todo, ansiosos por todo, celosos de todo.
Las respuestas están a nuestro alcance. En Ipanema, el morro está rodeado de nubes, en Sicilia el volcán Stromboli ruge cada diez minutos gritando su pena, en los polos el hielo cae, cual toneladas de concreto llenando los mares resignados al cambio.
Mientras tanto hablamos de economía y le ponemos fecha a nuestro proyecto de un mundo mejor. Mientras tanto, el tiempo pasa. Nuestro tiempo, que es el de nuestros hijos pasa, se queda allí y se hace pasado”
***
Em italiano
Il Cristo Redentore fa una valutazione sulla Rio +20
In questi primi giorni trascorsi a Rio la diversità regna sulla città. Rio+20 è un mondo eterogeneo. In mezzo a tante buone intenzioni è difficile trasformare le informazioni in opinioni.
Le tematiche sono complesse ed intense, così abbiamo deciso di intervistare il Cristo Redentor e conoscere la sua opinione, o meglio, la sua “cosmo visione” sui temi attuali di Rio.
Giornalista: Buona sera.
Cristo Redentor: Silenzio.
Giornalista: Com’è la città di Rio vista dall’altro? Vede qualche reale cambiamento da quando è iniziato Rio+20?
Cristo Redentor: Silenzio.
Giornalista: Lei era qui anche vent’anni fa, nel 1992. Crede che si stiano ripetendo gli stessi modelli di comportamento? Pensa che la razza umana si sia presa maggior cura del pianeta?
Il Cristo Redentor sembra irrequieto e per la prima volta risponde brevemente: “Shh”.
Giornalista: Lei sa cos’è la libertà di stampa? Le sto facendo queste domande perché ci è sembrato utile sapere la sua opinione sull’Agenzia di Stampa Giovanile. Queste notizie verranno trasmesse via web in tutto il mondo e saranno per tutte le persone che si sentono giovani.
Il Cristo Redentor guarda di nuovo il giornalista e dice: “La risposta ti circonda. Guarda e ascolta”.
Il giornalista abbandona per un attimo il suo ruolo e diventa se stesso. Coglie per la prima volta dei particolari nell’oscurità della notte: le luci della città lo sbalordiscono. La natura intorno a lui invade la città, le vie, tutto il paesaggio.
La laguna alla sua destra sembra più grande, gli alberi più alti e si vede meglio il cielo. Vorrebbe fare qualche domanda, ma non riesce a dire nulla, nessuna frase, nessuna parola.
Giornalista: Silenzio.
Cristo Redentor: Silenzio.
Una volta tornato all’Ostello nel quartiere Gloria, il giornalista scrive:
“Non esistono eventi ufficiali ed eventi paralleli. Non esistono Summit dei Popoli, né lotte politiche. Non esistono nazionalità, né religioni, né razze. Non esistono attivisti, non esistono giornali. Non esiste nulla.
Non esiste nient’altro che il mondo, la terra. Nient’altro che il verde intorno a noi ed il cielo sopra di noi. In silenzio, la natura osserva. L’anarchia, i litigi, i riti, i dibattiti, l’amore, l’odio, le guerre.
Non esistono nuovi paradigmi, sempre è rimasto tutto uguale. La cultura ci invade e la razionalità ci acceca. Noi, quelli di sempre, quelli che lottano per tutto, ansiosi per tutto, gelosi per tutto.
Le risposte sono qui a fianco a noi. Ad Ipanema, “el morro” è circondato da nubi, in Sicilia il vulcano Stromboli ruggisce ogni dieci minuti gridando il suo strazio, nei poli il ghiaccio si scioglie come tonnellate di cemento, riempiendo i mari ormai rassegnati al cambiamento.
Parliamo tanto d’economia e mettiamo delle date ai progetti per migliorare il mondo. Ed intanto il tempo passa. Il nostro tempo, che è il tempo dei nostri figli, passa, si ferma lì e diventa passato”.
